EVENT TREND 2017: Mantenere il Segreto

Un buon modo per scatenare la curiosità verso un evento? Un buon punto di partenza potrebbe essere quello di investire e scommettere sull’ignoto.

Viviamo un’epoca in cui in ogni istante, con qualche click (e sempre di più attraverso comandi vocali), abbiamo la possibilità di accedere continuamente ad un numero infinito di informazioni. Una motivazione in più per scommettere nel dubbio come ingrediente segreto per generare curiosità e attenzione verso un evento.

Nonostante l’uso comune e consigliato di svelare anteprime attraverso video trailer, sneak peeke spoiler su backstage per vivere senza filtri l’evoluzione di un evento, tutti espedienti sfruttati apposta per creare FOMO, incuriosire e attirare i potenziali partecipanti di un evento, è comunque bene tenere alcune informazioni al sicuro da occhi indiscreti, svelando solo all’ultimo momento, o solamente ai fortunati che ne faranno diretta esperienza, dei contenuti particolarmente strategici.

“Stupire” è uno dei più efficaci strumenti di marketing, così come “Nascondere”, in un mondo dove è fondamentale “Mostrare”: Ecco perché il “Mantenere il Segreto” potrà costituire uno dei trend sicuramente più in voga per l’Event Planning.

Si tratta di una controtendenza figlia della pervasività di informazioni. Siamo oggi immersi da un mare magnum di notizie in continua espansione, tanto da rischiare un overload informativo.

Quindi scegliere di tenere qualcosa celato, di non svelare alcuni elementi d’interesse, se non addirittura rendere un evento interamente segreto per un ristretto numero di partecipanti, può essere il quid in più per rendere ancora più accattivanti le vostre iniziative.

Qualche esempio: mantenete segreta la location del tuo evento, rivelarla solo all’ultimo a coloro che effettueranno una registrazione o il pagamento di un biglietto.

Oppure non inserire nei credit e nella description dell’evento determinate aree dove accadrà qualcosa di speciale o di insolito. Una sala dove vivere esperienze più raffinate o spettacolari, oppure un secret bar dove consumare cocktail più ricercati, magari accessibili solo attraverso un invito personalizzato o una parola d’ordine.

 

Altra idea: non rivelare il nome di un ospite vip che sarà presente all’happening. Rivelate solamente la presenza di un grande personaggio, senza però specificarne l’identità. Tutto ciò servirà a amplificare la curiosità e le conversazioni attorno all’evento.

Sarà perciò opportuno gestire la curiosità online e sui social amministrando le possibili relazioni con gli utenti, giocando sempre sul filo del non detto o magari fornendo alcuni indizi con l’approssimarsi dell’evento.

A fronte di una tale strategia sarà successivamente necessario assicurarsi di proporre esperienze davvero significanti e sorprendenti, materializzando universi e mondi che il pubblico aveva precedentemente immaginato. In questo modo si renderà l’esperienza ancora più magica e indimenticabile: gli ingredienti necessari per creare FOMO per i prossimi appuntamenti.

Basta prendere ad esempio il caso di Secret Cinema di Londra che dal 2007 offre vere e proprie esperienze immersive a 360° di live cinema, dove i partecipanti vengono coinvolti in prima persona in serate a tema cinematografico (prendendo di volta in volta in esame una determinata pellicola).

O ancora i cosiddetti “Secret Show” di determinati artisti, tra concerti live e performance teatrali, organizzati tacendo le identità di chi salirà sul palco. Eventi solitamente destinati ad un numero limitato e controllato di partecipanti, target studiati a seconda delle varie esigenze di partecipazione.

Fino ad arrivare al più misterioso di tutti i meeting, ovvero il Bilderberg Meeting, così chiamato dal nome dell’hotel che ospitò il primo: un forum che ancora oggi raccoglie una selezionatissima rosa di 150 ospiti provenienti dal mondo degli affari, del giornalismo e della politica per trattare di temi di attualità in un clima informale ed esclusivo. Un evento che ha da molti anni solleticato la fantasia e la paranoia di milioni di cospirazionisti in tutto il mondo e che ancor oggi continua a far parlare molto di sé, tra luci e ombre.

Il mistero e l’ignoto possono costituire paradossalmente un importante strumento per generare curiosità e partecipazione. Nascondere anziché Mostrare, in un’epoca come la nostra di overload informativo. Improntare una strategia sulla furbizia e sulla reticenza può costituire una scelta azzeccata per aggiungere segretezza ed enigmaticità al vostro evento, rendendolo ancora più ambito ed esclusivo.

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